Group: Administrator Posts: 12765 Location: Con la mente a Los Angeles, con il cuore a Tokyo e con il corpo a Firenze (quasi) *_*
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LIVORNO, 24 MAGGIO 2009
CITAZIONE
“Vedo che è arrivato qualcuno… ah ecco, è il signor Bisognino.” così dicendo Morgan si alza e si avvia verso le quinte. Quando Matteo esce, lo raggiunge con fare trionfante ed un sorriso a trentadue denti quindi, una volta di fronte a lui, lo abbraccia ed il livornese lo guida in una giravolta che sembra quasi un giro di danza. Arrivano insieme fino al pianoforte, sulla quale coda Matteo posa i fogli mentre l'altro si è di nuovo seduto alla sua postazione. "Facciamo la canzone di Tommasini?" domanda il più grande. "Mi manca Tommasini..." risponde Morgan, molto teatrale, e il pubblico ride. Intona un'altra veloce canzoncina in cui s'inventa le parole e poi i due cantanti cominciano la loro esibizione. Morgan guarda tra i fogli, un cipiglio dubbioso sulla fronte. "Lo avrei dovuto sapere". gli va in aiuto Matteo, e cominciano a cantare. Beh, in effetti, la esegue quasi esclusivamente lui. A seguire è il turno di I'll fly for you, e qui Morgan gli va dietro più spesso; l'ultimo vincitore di X-Factor non può evitare di voltarsi a guardarlo. E nemmeno di controllare il testo, che dovrebbe ricordare, ma evidentemente non è così. Quando, però, cominciano Life on Mars, non si sa bene come, ma Matteo è totalmente rivolto verso il pianoforte e verso Morgan. Continua a cantare così, mostrando a tutti gli altri solo il tuo profilo. Man mano che la musica va avanti e si lascia trasportare dal ritmo, Matteo lascia che il auo corpo si muova da solo, andando ad accompagnare i gesti alle parole, il braccio che continua a puntare verso Morgan nei momenti giusti. Solo quando la canzone è finita e il più giovane si alza, Matteo sorride a favore della platea. “Un grazie a Marco, che senza di lui non sarei qua.” Lui lo ringrazia a sua volta, poi si volta verso il pubblico, gli prende una mano e le alza al cielo, prima che entrambi si pieghino in un inchino, ringraziando tutti gli spettatori. E' il momento di lasciare quel palco e Morgan lo abbraccia nuovamente prima di accompagnarlo all'entrata del back-stage, ancora con la mano sulla sua schiena - e Matteo mantiene la propria sulla sua, facendola scivolare un po' più in basso, sul suo sedere, prima di separarsi per andare in due direzioni diverse delle quinte.
We don't need no education. We don't need no thought control. No dark sarcasm in the classroom. Teacher, leave those kids alone. Hey, Teacher, leave those kids alone! All in all it's just another brick in the wall.
[Another Brick In The Wall, Pink Floyd]
Sing a sad song in a lonely place And try to put a word in for me It's been so long since I found the space You'd better put in two or three We as people, are just walking 'round Our heads are firmly fixed in the ground What we don't see, well it can't be real What we don't touch we cannot feel
[Sad Song, Oasis]
Come as you are, as you were, As I want you to be As a friend, as a friend, as an old enemy. Take your time, hurry up The choice is yours, don't be late. Take a rest, as a friend, as an old memoria